Tutti vogliono acquistare casa, ma qual è lo strumento più utilizzato da noi Italiani? Il mutuo.

Da quando siamo piccoli i nonni, i genitori ci dicono “Trova un lavoro sicuro così compri casa”, fa parte del DNA dell’Italiano avere il “mattone”, infatti secondo dati ISTAT siamo la popolazione con maggiori case di proprietà.

Ci sono vari metodi per acquistare casa, ma il più utilizzato da noi Italiani è il mutuo.

Il mutuo è un prodotto finanziario ricco di pro e contro a cui ci vorrebbe un’alternativa.

Adesso vedremo alcuni dei punti meno conosciuti che lo contraddistinguono.

Il mutuo è assicurato contro la perdita del lavoro?

La paura di molti, è di perdere il  lavoro nel corso del mutuo.

Questa è una paura valida con l’attuale mercato del lavoro e con l’attuale situazione epidemica che sta sconvolgendo l’economia Italiana.

Molti si assicurano per questo fenomeno, ma come funziona veramente?

L’assicurazione contro la perdita del lavoro copre solo per 16 mesi, dopo i quali, chi ha contratto il mutuo non riesce a pagare in modo autonomo le successive rate, scatta la clausola vessatoria del mutuo per eccellenza: l’ipoteca.

Contraggo il mutuo dando come garanzia casa mia?

Una delle garanzie che la banca chiede sempre è proprio l’ipoteca.

Contraendo un mutuo per acquistare casa accettiamo l’ipoteca, ma siamo proprietari della casa?

Se saltiamo o ritardiamo anche solo una rata del mutuo, la banca potrà pignorare la casa quindi rimarremmo con i debiti legati al mutuo e senza casa, quindi abbiamo veramente la proprietà della casa?

Il mutuo mi stressa?

Un fattore poco conosciuto o considerato è il fattore psicologico del mutuo.

All’inizio siamo tutti felici del mutuo ottenuto e della casa acquistata,  ma con il tempo i costi aumentano le entrate rimangono invariate così la rata diventa sempre più una spada di Damocle.

Iniziano le privazioni e le paure e corriamo a fare una surroga.

Aumentiamo gli anni del nostro debito per ridurci la rata.

Secondo MutuiSi.it (https://www.mutuisi.it/news-mutui/mutui-sale-l’età-media-dei-richiedenti), l’età media in cui si contrae un mutuo è di 37 anni.

Secondo il Corriere Quotidiano (https://corrierequotidiano.it/economia/mutui-245-anni-la-durata-media-e-111-600-euro-limporto/)la durata media di un mutuo è di 24,5 anni.

Dai 37 anni fino ai 61,5 saremmo mediamente indebitati, negli anni più belli della nostra vita.

Ci avete mai fatto caso?

Come possiamo fare?

L’unico modo per risolvere questo problema è di non utilizzare più un prodotto obsoleto e danneggiante economicamente come il mutuo.

Quindi con il mutuo si è davvero al sicuro?

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