Nati nell’antica Babilonia, gli hanging gardens diventano elemento di spicco nella nuova architettura green in grado di fornire benefici a livello estetico e funzionale.
Nuove tendenze di architettura verde tra sviluppo sostenibile ed estetica
Gli hanging gardens o giardini pensili sono aree adibite a verde che non hanno diretto contatto con il suolo naturale ma vengono progettati su terrazzi, tetti e balconi.
Gli hanging gardens possono essere estensivi o intensivi, i primi sono coperture verdi non calpestabili che hanno bisogno di una manutenzione minima e di un sistema di irrigazione che entra in funzione solo nei periodi più caldi; i giardini pensili intensivi invece sono calpestabili e richiedono un substrato profondo, un adeguato sistema di irrigazione e possono ospitare fontane, alberi e persino piscine.
Di grande impatto estetico, i giardini pensili rappresentano la nuova tendenza in tema di design architettonico, architettura del paesaggio e architettura Green che permettono di appagare requisiti sia di sostenibilità che di estetica.
Gli hanging gardens tra storia e attualità
È un trend partito dagli Stati Uniti che sta acquisendo grande consenso anche in Europa, Cina e Giappone ma che affonda le sue radici nell’antica Babilonia in cui furono costruiti splendidi edifici ricoperti da rigogliosi giardini irrigati dalle acque del fiume Eufrate.
Quali sono i vantaggi in un’ottica di eco-sostenibilità?
Tornando ai nostri tempi, gli hanging gardens assumono un importante ruolo nell’edilizia sostenibile e qualità ambientale delle costruzioni apportando benefici in termini economici e ambientali. La copertura adibita a giardino contribuisce a creare l’isolamento termico sul condizionamento estivo e sul riscaldamento invernale con un conseguente risparmio nella gestione energetica dell’edificio.
Grazie alla fotosintesi clorofilliana gli hanging gardens producono ossigeno e riducono la quantità di CO2 nell’atmosfera. Inoltre, i giardini pensili trattengono le acque piovane e riducono il fenomeno delle isole di calore urbane.
Sono previsti incentivi ad hoc per sostenere la diffusione di un’architettura Green per gettare le basi di una rivoluzione copernicana urbana e trasformare le città del futuro da buie metropoli a luminosi giardini.
Monica Girone
Brand Ambassador Comaan