L’Artificial Intelligence, è una scienza destinata allo sviluppo di sistemi software, programmati sulla base delle capacità del cervello umano, o destinate ad autoprogrammarsi con il processo di Machine Learning, branca della stessa AI.
L’AI sta trovando importante applicazione nel settore dell’efficienza energetica e delle abitazioni, in quanto permette la dimostrazione della conformità con le numerose norme, la possibilità di effettuare simulazioni, di aumentare l’efficienza energetica e di analizzare le eventuali basse prestazioni. Tutto questo è reso possibile grazie alle veloci potenze di calcolo messe in atto dall’Artificial Intelligence.
Un ambito di grande applicazione è quello relativo alle “Smart Home” che si stima, entro il 2040, raggiungano quota un miliardo con 11 miliardi di elettrodomestici connessi in tutto il mondo e grazie all’AI verrebbe raggiunta una riduzione del 10% del consumo energetico domestico.

“Una casa è una macchina per abitare” -Le Corbusier

La casa sta diventando sempre più umana, grazie ad Internet ed all’IOT, Internet of Things, che hanno trasformato l’abitazione in qualcosa di sempre più intelligente.
La popolazione italiana è sempre più affascinata da questo nuovo ecosistema. Secondo i dati Istat nel 2017 gli italiani hanno investito oltre 3 miliardi per migliorare l’efficienza della propria abitazione. Nello stesso anno la spesa per gli impianti domotici è aumentata del 32%. Una crescita sostenuta anche dalle detrazioni fiscali che consentono di recuperare il 65% dei costi per la domotica e il 50% per la riqualificazione energetica.

RISPARMIO ENERGETICO, DOMOTICA e IOT

La domotica e l’Internet of Things aiutano a raggiungere i due obiettivi della casa rinnovabile: ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort abitativo. Le armi per la strategia di risparmio energetico sono il monitoraggio dei consumi e la gestione smart della climatizzazione.
La domotica appare sempre più importante se collegata alla possibilità di rendere abilitante il risparmio energetico, considerando il collegamento all’elettricità di numerosi dispositivi all’interno dell’abitazione.
Come potrebbe essere reso possibile tutto questo? L’integrazione della domotica e dei diversi dispositivi, impianti fotovoltaici così come impianti di riscaldamento, caldaie, condizionatori, pompe di calore, elettrodomestici, generano un forte ecosistema che assicura vantaggi economici non sottovalutabili. È necessario controllare le perdite energetiche, controllare quanta energia, gas o acqua come e quando viene utilizzata, all’interno dell’abitazione per attuare metriche di risparmio.
La maggior parte di noi utilizza la lavatrice senza sapere quando consuma meno. Installando un sistema IOT è possibile inserire i costi della fascia oraria e connetterlo agli elettrodomestici. In automatico il sistema programmerà la lavatrice nell’ora più conveniente. Se viene collegata la domotica ad un impianto fotovoltaico il risparmio è assoluto perché definisce la partenza degli elettrodomestici quando l’energia, generata gratuitamente dal sole, è al massimo della produzione.
Stessa cosa per la programmazione degli impianti di riscaldamento e raffreddamento che mantiene le corrette temperature in base alle stagioni.
Una casa intelligente consente di gestire anche gli impianti di illuminazione, audio,  hi-fi, impianti video, aerazione, infissi. Come? Basta parlare ai dispositivi che collegano gli impianti per Accendere e spegnere le luci di casa, alzare e abbassare le tapparelle, aumentare o diminuire la temperatura in qualsiasi momento lo si voglia.
Le Smart Home rappresentano il futuro nel mondo delle abitazioni, il comfort ed il benessere abitabile.

DOTT.SSA DOMENICA BARILE